The Sacred and Profane

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[:en]Catholic religion appears to develop a new definition of its own behavioral codes. While ceremonies and architecture are codified to auto-celebrate and reflect the glorious past, when temporal and spiritual powers merged and were part of everyday cleric life and founded their values, today the clergy lives in a strange state of contrast. Contemporary society pressures it to confront with modern questions related with technology, globalization, consumerism, medias, and merchandise, values completely modified in the past 50 years.

The clergy is the natural custodian of tradition and handlers of the past, but today it frantically looks for an up to date, to communicate with believers in a new and effective way. On the brink between the inner need to represent traditions and past authority, and the attempt to modernize in order not to feel marginalized from the contemporary society, following the guidelines dictated by the summit and individually declined, the result is a version of Catholicism that may appears sometimes awkward and funny.

This series aims to explore this ridge-line, the difficult pursuit to harmonize traditions and present times.

Most of these photos where taken in Rome centre of the Catholic religion, seat of the Pope, offices of the Holy See, of St Peter Cathedral and in other pilgrimage sites, where religion interlaces naturally (or unnaturally?) with commerce, tourism, marketing and public life.

 

 

[:it]La religione cattolica sembra attraversare un periodo di nuova definizione dei propri canoni comportamentali: mentre i suoi riti e le architetture sono stati codificati in senso auto-celebrativo e riflettono il glorioso passato, in particolare il tempo in cui potere temporale e spirituale erano complementari e perciò fornivano al clero una precisa indicazione dei valori comportamentali di riferimento, oggi  il clero vive uno strano stato di contrasto. La società contemporanea lo istiga a confrontarsi con istanze incalzanti come la tecnologia, la globalizzazione, il consumismo, i media, il mercato del merchandising, valori completamente modificatisi negli ultimi cinquant’anni.

Il clero ha una intrinseca natura di custode e responsabile del passato, ma oggi affannosamente cerca di aggiornarsi per comunicare con i propri fedeli in un modo nuovo e efficace.  Sul crinale tra l’intrinseco bisogno di rappresentare le tradizioni e l’autorità del passato. e il tentativo di modernizzarsi per non restare marginalizzato nella società contemporanea, seguendo le linee guida dettate dei vertici e poi declinate individualmente.

Il risultato è una versione della religione che può apparire a volte maldestra e buffa.

Lo scopo di questa serie è quello di esplorare questo confine, la difficile ricerca per armonizzare le tradizioni e il il tempo presente.

La maggior parte delle foto sono state scattate a Roma, centro mondiale del religione cattolica, sede ufficiale del Papa, degli uffici della Santa Sede, della Cattedrale di San Pietro e in molti altri famosi luoghi di pellegrinaggio, dove la religione si interseca inesorabilmente e naturalmente (o innaturalmente?) con il commercio, il turismo, il marketing e la vita pubblica.